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sabato 19 aprile 2014

Darwinismo neuronale




L' ingresso del nuovo stimolo riattiva, ed eventualmente modifica, la rete neuronica che si era creata.
Se il nuovo stimolo corrisponde a quelli già ricevuti, i circuiti vengono rafforzati. 
Così per Edelman la memoria non è un "deposito" di esperienze e ricordi, né è localizzabile in un angolo qualsiasi del cervello: esistono circuiti neuronali selezionati da passate esperienze che vengono riattivati, e modificati, dai nuovi stimoli, dalle nuove impressioni. Ma ogni volta che ricordiamo stiamo in un certo senso "inventando" i nostri ricordi, "accendendo" reti di connessioni tra i neuroni: ogni memoria è costruita nel momento in cui ricordiamo, sulla base della pressione esercitata dalle percezioni (che possono anche essere interne, frutto della interazione tra mappe di neuroni). 

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