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venerdì 30 maggio 2014

Confronto dell'efficacia di 3 programmi di trattamento conservativo per la lombalgia cronica: esercizi supervisionati, manipolazioni spinali e esercizi domestici





(Bronfort et al. 2011)
confronto dell'efficacia di 3 programmi di trattamento conservativo per la lombalgia cronica: esercizi supervisionati, manipolazioni spinali e esercizi domestici (totale di 301 partecipanti).
Esercizi supervisionat per pazienti con lombalgiai: il programma era finalizzato all'aumento dell'endurance della muscolatura del tronco e della stabilità del tronco. Il programma comprendeva 20 sedute da un'ora ciascuna (approssimativamente 2 volte alla settimana) e gli esercizi prevedevano un elevato numero di ripetizioni (2-3 set da 15-30 ripetizioni) con aumento progressivo del carico. L'esercizio veniva iniziato con un livello di difficoltà che permettesse al paziente di completare almeno 15 ripetizioni, nella progressione al paziente veniva richiesto di effettuare il maggior numero di ripetizioni possibili (con una corretta esecuzione dell'esercizio) fino a raggiungere l'obiettivo di 30 ripetizioni per 3 set consecutivi. La sessione di esercizi comprendeva inoltre un leggero riscaldamento aerobico (5 minuti alla cyclette, treadmill, etc) e 2 serie (pre e post esercizi di rinforzo) di 6 esercizi di stiramento della muscolatura lombare, glutea e ischiocrurale.
Esercizi: 3 set di estensioni di tronco di estensioni di tronco e di arti inferiori su panca romana; 2 set di estensioni di tronco di estensioni di tronco e di arti inferiori su pallone; 3 set di 2 tipi di esercizi addominali (curl up a terra e curl up sul pallone). Per tutti questi esercizi la regolazione del carico avveniva tramite il posizionamento degli arti superiori (ai fianchi, sul torace, dietro al collo, sopra la testa), alterando il centro di massa e quindi aumentando la difficoltà. Infine 2 set di estensioni degli arti inferiori e superiore controlaterali in quadrupedica.
Manipolazioni: venivano condotte da chiropratici esperti con 1-2 sedute alla settimana di 15-30 minuti, il trattamento proseguiva fino al raggiungimento di un plateau del miglioramento.
Esercizi eseguiti a casa: con 2 incontri della durata di 1 ora ai pazienti venivano forniti consigli di educazione sanitaria e di ergonomia, semplici esercizi di rinforzo e stiramento muscolare (estensioni lombari, ponte, crunch addominali, etc.). Ai pazienti venivano inoltre forniti brochure e libretti illustrativi. Veniva effettuato un primo follow up 1 o 2 settimante dopo.
Outcome: la valutazione completa veniva fatta all'inizio; dopo 4, 12, 26 e 52 settimane i paziente compilavano i soli questionari autosomministrati, la valutazione obiettiva veniva eseguita dopo 12 settimane.
Outcome relativi ai sintomi: l'outcome primario era il dolore riferito dal paziente secondo una scala NRS (0-10), inoltre veniva raccolto il "Modified Roland Questionnaire" ed il "36-Item Short Form Health Survey (Version 2)". Veniva richiesto il numero di farmaci assunti contro il mal di schiena nella settimana precedente. Il miglioramento globale percepito dal paziente veniva misurato su una scala ordinale a 9 punti (da “nessun sintomo” a “due volte peggio”) e la soddisfazione veniva misurata su una scala a 7 punti (da “completamente soddisfatto” a “completamente insoddisfatto”)
Risultati:
A breve termine (12 settimane): tutti i gruppi hanno mostrato un miglioramento a 3 settimane nelle misure di outcome, senza differenze statisticamente significative tra i tipi di trattamento, a parte per la soddisfazione con: i pazienti degli esercizi domestici si sono rivelati i meno soddisfatti, quelli delle manipolazioni vertebrali in posizione intermedia e quelli degli esercizi supervisionati maggiormente soddisfatti. Dalle interviste dopo 12 settimane si è rilevato che l'outcome più importante per i pazienti era la gravità del dolore. Con una valutazione statistica che considerasse tutti gli outcome relativi ai pazienti, il gruppo degli esercizi supervisionati dimostrava un piccolo vantaggio.
A lungo termine: anche in tal caso l'unica differenza si rilevava nella soddisfazione espressa dai pazienti, e con una valutazione globale degli outcome si aveva un vantaggio del gruppo degli esercizi supervisionati.
Discussione: lo studio dimostra che i pazienti che ricevevano esercizi supervisionati per il tronco erano i più soddisfatti ed avevano i maggiori miglioramenti in termini di forza e della resistenza della muscolatura del tronco. I gruppi degli esercizi eseguiti in autonomia a casa e delle manipolazioni spinali avevano outcome comparabili.



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