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giovedì 12 giugno 2014

Esercizi dolore alla spalla in lavoratori edili sottoposti a lunghi periodi con gli arti superiori in elevazione.






Patologia:
dolore alla spalla in lavoratori edili sottoposti a lunghi periodi con gli arti superiori in elevazione.
Esercizi:
Programma della durata di 8 settimane di esercizi quotidiani domiciliari autosomministrati.
Modalità di addestramento e supervisione: ogni soggetto riceveva istruzioni scritte/illustrate come riferimento e un diario quotidiano degli esercizi per monitorare l'esecuzione degli esercizi. I soggetti ritornavano dopo 1 settimana per rivedere il programma degli esercizi con il terapista e formulare domande riguardanti gli esercizi assegnati. Dopo 4 settimane i soggetti venivano contattati telefonicamente per controllare la prosecuzione del programma, discutere eventuali problemi e assicurare la corretta progressione degli esercizi. Se il soggetto aveva dubbi riguardo gli esercizi o qualsiasi difficoltà di esecuzione alle 4 settimane veniva inoltre fissata una rivalutazione opzionale con il terapista.
Descrizione degli esercizi: Ai soggetti veniva richiesto di eseguire 2 esercizi di stiramento della durata di 30 secondi, ciascuno ripetuto per 5 volte al giorno. (fig. 1A-B). Lo stiramento del piccolo pettorale veniva eseguito chiedendo al soggetto di posizionare le mani all'altezza delle spalle sui muri adiacenti di uno spigolo e di piegarsi verso lo spigolo. Il secondo esercizio, per lo stiramento della regione posteriore della spalla veniva eseguito raggiungendo con una mano la scapola opposta e quindi usando la mano libera per aumentare l'adduzione orizzontale dell'omero, fino al raggiungimento di un corretto stiramento. Un esercizio di rilasciamento per il trapezio superiore veniva eseguito 5 volte al giorno chiedendo al soggetto di elevare gli arti superiori sul piano della scapola avendo cura di non sollevare le spalle (fig. 1C). Il rilasciamento era migliorato tramite un input visivo (eseguendo l'esercizio davanti ad uno specchio) o tramite un input propriocettivo (ponendo la mano libera sul trapezio superiore attivo). I soggetti venivano istruiti all'esecuzione di esercizio di rinforzo con resistenza progressiva 3 giorni alla settimana per 2 gruppi muscolari. Per il dentato anteriore il rinforzo veniva eseguito da supini protraendo la scapola e sollevando un peso con la mano (fig. 1D). Per la rotazione esterna dell'omero la resistenza era fornita da un Thera-Band (livello di resistenza blu, ; The Hygenic Corporation, Akron, OH, USA) in posizione eretta (fig. 1E). Ai soggetti veniva insegnao a progredire da una posizione iniziale con il braccio vicino al fianco, ad una posizione di abduzione del braccio. Per entrambi gli esercizi di rinforzo i soggetti erano istruiti ad eseguire 3 set di 10 ripetizioni la prima settimana, per poi progredire a 3 set di 15 ripetizioni la seconda settimana e 3 set di 20 ripetizioni la terza settimana. Al raggiungimento dei 3 set da 20 ripetizioni, eseguiti per 3 sessioni consecutive, i soggetti dovevano proseguire aumentando il peso o la tensione del Thera-Band (accorciando la fascia elastica) e ripetendo da capo la progressione. I soggetti venivano avvertiti che gli esercizi potevano indurre fatica muscolare ma non dovevano causare l'aumento del dolore alle spalle.
Figura 1): programma di esercizi domestici. A) Stiramento della regione posteriore della spalla. B) Stiramento del piccolo pettorale. C) esercizio di rilasciamento del trapezio superiore, evitando il sollevamento della spalla all'elevazione dell'arto. D) Esercizio di rinforzo del gran dentato. E) Esercizio di rinforzo dei rotatori esterni, l'arto superiore che segue l'esercizio è il sinistro. F) Esercizio di rinforzo dei rotatori esterni con progressione in abduzione di braccio.
Risultati:
Il programma di esercizio domestico si è rivelato nella riduzione dei sintomi e nel miglioramento della funzionalità.



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