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martedì 8 luglio 2014

Gli autori sviluppano di un programma di esercizi domiciliari autosomministrati per la tendinopatia della cuffia dei rotatori.




(Littlewood et al. 2013a; Littlewood et al. 2013b)
Programma: sviluppano di un programma di esercizi domiciliari autosomministrati per la tendinopatia della cuffia dei rotatori.
Esercizi contro resistenza (gravità, fascia terapeutica, manubrio) in 3 set da 10-15 ripetizioni, 2 volte al giorno. L'esercizio può non essere confortevole ma deve essere gestibile. La prescrizione degli esercizi è guidata dal fatto che l'esercizio, durante l'esercizio si produce dolore ma alla cessazione i sintomi non devono peggiorare. Propone un programma di 1 solo esercizio, questo è preferibile per 2 ragioni: si tratta di una soluzione pratica che fa risparmiare tempo, inoltre non sono noti i possibili benefici di esercizi addizionali che stressano il medesimo tessuto.
Settimana 0: valutazione iniziale e inizio del trattamento
abduzione di spalla (oppure flessione, rotazione esterna etc.) isometrica resistita contro un muro oppure abduzione di spalla 0-30° con Thera-Band a resistenza moderata
Settimana 3-4: follow-up iniziale e progressione
abduzione di spalla 80-120° con un peso moderato (ad es. un barattolo)
Settimana 6-8: secondo follow-up e progressione
abduzione di spalla 80-120° con aumento progressivo delle ripetizioni e del peso (Thera-Band ad elevata resistenza o manubrio)
Settimana 10-12: follow-up finale e congedo
valutazione finale per identificare limitazioni funzionali non risolte e progressione degli esercizi con carico se necessario (ad es. press-up, pull-up)
Trial clinico: gli autori poi mettono a confronto un gruppo sperimentale trattato con il programma sopra esposto e un gruppo di controllo trattato con “fisioterapia convenzionale”. L'outcome primario viene misurato con la SPADI (Shoulder Pain ad Disability Index), quello secondario con la SF-36 (short form 36). Alla baseline viene misurato anche il livello di auto-efficacia tramite la GSES (General Self-Efficacy Scale). Per misurare il livello di adesione al programma veniva fornito un diario per l'indicazione degli esercizi eseguiti quotidianamente.
Il programma di esercizi veniva prescritto da un fisioterapista e completato autonomamente, gli esercizi venivano eseguiti contro gravità, con una fascia elastica o un peso in 3 set da 10-15 ripetizioni eseguiti per 2 volte al giorno.
La fisioterapia convenzionale includeva: educazione, stretching, terapia manuale, massaggio, strapping, agopuntura, elettroterapia, iniezioni di corticosteoridi, a discrezione del fisioterapista.

Conclusioni: si è osservata una forte adesione al programma di esercizi domestici e gli outcome in termini di SPADI e SF-36 tra i 2 gruppi sono comparabili.

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