Cerca nel blog

martedì 16 dicembre 2014

Effetti dell’affaticamento acuto e dell’adattamento all’allenamento nella prestazione del contromovimento jump negli atleti di élite




La prestazione del contromovimento jump (CMJ) è stata esaminata in seguito ad affaticamento neuromuscolare acuto (studio I) ed allenamento cronico (studio II) negli atleti d’élite dello snowboardcross, attraverso variabili del contromovimento jump sia tipiche (CMJ-TYP*) sia alternative (CMJ-ALT**). 7 atleti d’élite (livello olimpico) di snowboardcross (4 maschi e 3 femmine) hanno partecipato allo studio I, e 5 di questi stessi atleti (2 maschi e 3 femmine) hanno partecipato allo studio II. Le variabili del CMJ relative a forza, velocità, potenza e tempo sono state misurate in entrambi le fasi del salto eccentrica e concentrica, con le variabili del CMJ-TYP che riflettevano l’energia totale del CMJ, mentre le variabili del CMJ-ALT riflettevano la meccanica del contromovimento jump. Nello studio I, la prestazione del CMJ è stata valutata prima e dopo un protocollo di esercizi affaticanti per la parte inferiore del corpo, e nello studio II) la prestazione del CMJ è stata valutata prima e dopo un allenamento strutturato a blocchi della durata di 19 settimane. Differenze significative nella prestazione del contromovimento jump sono state esaminate utilizzando l’importanza del cambiamento (misura dell’effetto = EM) per cambi collettivi o individuali. L’affaticamento acuto diminuiva il picco della forza e la funzione eccentrica, mentre si allungava il tempo di durata del salto. L’allenamento strutturato a blocchi accresceva il picco di forza e la funzione eccentrica, mentre la durata del salto diminuiva visibilmente. In entrambi gli studi I e II, le EM più significative sono state associate alle variabili del CMJ-ALT. Il test del CMJ risulta uno strumento di monitoraggio adatto per gli atleti d’élite di SBX per entrambi i rilevamenti dell’affaticamento acuto e dell’adattamento all’allenamento. Rispetto all’energia del CMJ, la meccanica del CMJ dimostra cambiamenti più marcati e divergenti seguendo entrambi l’affaticamento neuromuscolare acuto e l’allenamento strutturato a blocchi. Perciò le variabili del CMJ-ALT dovrebbero essere incorporate nelle analisi del contromovimento jump.

*TYP = typical
**ALT = alternative

Post a cura di Sofia Dallorto

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog